Le lancette sono tornate indietro di un’ora: la mattina è più luminosa, ma il buio arriva presto e, per qualche giorno, il corpo sembra non sapere bene che ore siano. Ti senti un po’ fuori fase, con meno energia nel pomeriggio o qualche difficoltà ad addormentarti? È normale: serve un po’ di tempo per abituarsi al nuovo orario. La buona notizia è che qualche piccola abitudine, insieme a yoga e meditazione, può aiutarti a ritrovare il tuo ritmo con più calma.
Perché il cambio dell’ora si fa sentire
Un’ora sembra poca cosa, ma il nostro orologio interno si regola soprattutto sulla luce e sulle abitudini quotidiane: quando ci alziamo, quando mangiamo, quando ci muoviamo. Con il passaggio all’ora solare queste abitudini si spostano tutte insieme e, in più, le giornate si accorciano. Il risultato, per molte persone, è una sensazione di stanchezza o di “nebbia” che di solito dura qualche giorno.
Non serve stravolgere la routine: basta accompagnare il corpo con gentilezza, dandogli punti di riferimento stabili.

Il respiro: il primo strumento che hai sempre con te
Nello yoga il respiro è il filo che collega corpo e mente. Bastano pochi minuti per sentire la differenza: prova questo esercizio semplice, al mattino appena sveglio o la sera prima di andare a letto.
- Siediti comodo, con la schiena lunga e le spalle rilassate.
- Inspira dal naso contando lentamente fino a 4, sentendo la pancia che si espande.
- Espira, sempre dal naso, contando fino a 6: l’espirazione più lunga invita il corpo a rilassarsi.
- Ripeti per 3-5 minuti, senza forzare.
Una mini sequenza per il mattino
Ora che la luce arriva prima, approfittane: apri le tende e dedica dieci minuti a risvegliare il corpo con movimenti dolci.
- Gatto-mucca: a quattro zampe, alterna schiena arrotondata e schiena morbidamente inarcata, seguendo il respiro.
- Allungamento laterale: in piedi, braccia in alto, piegati piano a destra e a sinistra.
- Posizione del bambino: seduto sui talloni, porta la fronte verso il tappetino e lascia andare le spalle per qualche respiro.

La sera: meditazione per staccare
Quando fuori fa buio presto, la tentazione è passare la serata davanti a uno schermo. Prova invece a creare un piccolo rituale per chiudere la giornata:
- Abbassa le luci e metti da parte il telefono almeno mezz’ora prima di dormire.
- Sdraiati e porta l’attenzione, una alla volta, alle diverse parti del corpo: piedi, gambe, pancia, spalle, viso. Nota le tensioni e lasciale andare a ogni espirazione.
- Se la mente vaga, va benissimo: riportala con gentilezza al respiro.

Piccole abitudini che fanno la differenza
- Orari regolari: prova ad alzarti e a coricarti più o meno alla stessa ora, anche nel weekend.
- Luce naturale: una passeggiata all’aperto nelle ore centrali della giornata è un ottimo alleato.
- Movimento costante: meglio poco ma spesso che tanto una volta ogni tanto.
- Pazienza: concediti qualche giorno di adattamento, senza giudicarti.
Se però stanchezza, disturbi del sonno o dolori persistono nel tempo, non trascurarli: è sempre meglio parlarne con il tuo medico o con un professionista di fiducia.
Praticare insieme è più facile
Da soli è facile rimandare; in gruppo, invece, la costanza viene quasi da sé. Nei corsi di yoga e meditazione di Rigenera Active a Esine trovi un ambiente accogliente, una guida attenta e un momento della settimana tutto per te, adatto a ogni livello, anche se non hai mai srotolato un tappetino.
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